IL CAMBIAMENTO? CHE LO FACCIANO GLI ALTRI.

sabato 26 settembre 26

Chiediamo servizi migliori, territori più vivi, opportunità per i giovani, un’economia più giusta.
Poi arriva la domanda più scomoda:
quanto siamo disposti a mettere del nostro — tempo, attenzione, responsabilità — per costruire quel cambiamento?
Perché tra commentare un problema e contribuire a risolverlo c’è una differenza enorme.
Delegare è democrazia. Disinteressarsi non lo è.
Ne ho scritto nella rubrica Economia civile… e non solo su Primo Piano Molise.
La conclusione, per me, è semplice:
«Ci penserà qualcun altro» non può essere il nostro lascito alle nuove generazioni.

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